06 novembre 2011

La Pimpa geht !

Ieri sera abbiamo avuto un piccolo ospite, Milo, un compagno di asilo di Olmo, anzi il suo migliore compagno, che è venuto qui a dormire per la prima volta. Usciti dall'asilo siamo venuti a casa e inzialmente andava tutto bene, poi è arrivato il buio e con lui la voglia della mamma. Le abbiamo fatto una telefonata e ci ha consigliato di provare a fargli vedere la Pantera Rosa, sarà che lui è francese, ma ha fatto subito effetto, le lacrime si sono trasformate in risate e anche Nina e Olmo si sono moto divertiti. Quando è arrivata l'ora di andare a letto, il sonno non arrivava falcimente, nonostante il ciuccio in bocca, Milo non era perfettamente convinto di dormire nella sua sconosciuta stanza temporanea e faceva fatica a prender sonno, al che ho detto ad Olmo:
" Milo è un tuo amico, solo tu puoi farlo sentire tranquillo e aiutarlo ad addormentarsi, vai a metterti vicino a lui e fagli compagnia "
Olmo tenerissimo va di corsa, la porta è socchiusa e non si sentono rumori. Dopo un pò vado a sbirciare. Milo non dormiva ancora, sdraiato affianco a lui c'era Olmo con in mano un libro della Pimpa che gli leggeva la storia... chiaramente in tedesco.
Olmo:" ...und dann la Pimpa geht !! "
Mi sono commossa.. Dopo poco sento dei passi svelti...
Olmo:" Mamma si è addormentato, sono stato bravo. Adesso vieni tu a leggere una storia a me? "

24 ottobre 2011

Halloween


Iniziamo a preparci per Halloween.
Come dice Olmo: " Mamma è Aulin !! "
Sabato con gli amici abbiamo fatto le zucche.

18 ottobre 2011

Insel Rügen. 3°parte e ultima parte ...

Impossibile raccontare tutto quello che abbiamo fatto, di certo a Rügen ci dobbiamo ritornare perché non abbiamo visitato la parte occidentale dell’isola e vogliamo ancora pedalare attraverso le campagne, camminare nelle foreste e correre sulle spiagge.







Buona Notte a tutti

L'ultima pedalata





CIAOOOO !!

17 ottobre 2011

Insel Rügen. 3°parte: Riserva della Biosfera sud-orientale

Come terza tappa siamo andati verso sud, nella splendida zona attorno a Putbus, nella Riserva della Biosfera sud-orientale e abbiamo visitato bellissimi villaggi, perfetti come cartoline, bucolici come nelle fiabe, ovunque pecore e mucche al pascolo, cavalli, asinelli, galline, e poi le case tipiche con i tetti di paglia che hanno incantato Nina, che mi ha chiesto “ perché noi non viviamo in una casa bella come queste? “ .
L’isola di Rügen è perfettamente organizzata per i ciclisti con splendide piste ciclabili che la percorrono interamente e ti permettono di pedalare con i bambini in tutta sicurezza, ovunque cartelli che ti indicano la direzione e le distanze, impossibile perdersi… tranne per noi, che di rientro da una lunga pedalata siamo stati capaci di sbagliare percorso e di infilarci in un minuscolo, infangato, ripido e faticoso percorso da fare solo a piedi, lungo due chilometri e mezzo, alle sei di sera di una giornata nuvolosa e a tratti piovosa, quindi sapendo di avere circa un’ora di luce a disposizione per arrivare al paese dove eravamo posteggiati, avendo lasciato le nostre lucine al furgone, non potendo pedalare ma dovendo arrampicarci nella foresta spingendo le biciclette, calcolando che Olmo ha solo 4 anni e che devo dire è stato mitico. Quando siamo usciti dalla foresta stava tramontando, il cielo era rosso e noi eravamo stanchi morti, Seedorf, il piccolo paesino situato sulle rive di un fiume dove eravamo parcheggiati, era silenzioso e deserto, il nostro furgoncino parcheggiato vicino al piccolo molo ci aspettava per offrirci una notte di riposo sano e soddisfatto.

Un saluto alle caprette e si parte

Pedala pedala e siamo arrivati al mare

La bellissima marina di Lauterbach



Pozzanghere !!!!!!!!!!

Siamo a Putbus.
Abbiamo pedalato circa 15 km,
ora aspettiamo il treno
e compriamo qualcosa da leggere per il viaggio

Carichiamo le bicilette e prendiamo posto.
Giusto in tempo..... inizia a piovere!!



Foto di famiglia

Si parte !! Viaggiamo su un vecchio treno a vapore.
Il viaggio dura circa un ora, direzione Baabe.

... Si torna a pedalare.
Abbiamo ancora circa 5 km da percorrere



Dobbiamo attraversare il fiume.
Suoniamo il campanaccio
e un signore viene a prenderci con la sua barchetta


Dopo mille avventure arriviamo finalmente al furgoncino.






Insel Rügen. 2°parte: Kap Arkona

Dal Jasmund nationalpark ci siamo poi spostati verso Nord, vicino al faro di Kap Arkona, costruito nel 1827 dall'architetto Karl Friedrich Schinkel. Qui il paesaggio è completamente cambiato, caratterizzato da grandi pianure con vasti campi coltivati e spiagge lunghissime di sabbia bianca. Il sole, inizialmente ancora con noi, ci ha regalato un piacevole pomeriggio di gioco e relax al molo di Vitt, piccolo villaggio di pescatori dove abbiamo fatto conoscenza con il mitico FISCHBRÖTCHEN, disponibile in diversi modi: con il salmone era il mio preferito, Bismarck cioè aringa era il preferito di Albi e sgombro fritto era il preferito dei bambini.








La postazione accampamento qui è stata indubbiamente la migliore; eravamo posteggiati tra i campi, completamente soli, unici a farci compagnia i contadini con i loro trattori che vedevamo in lontananza lavorare giorno e notte senza sosta, seguiti da stormi di uccelli a caccia di semi.


Colazione... che freddo oggi !

Poi la spiaggia stupenda bagnata dallo scuro mare nordico, dove i bambini hanno giocato tutta la mattina e davvero ci siamo sentiti liberi, soli in questo spazio immenso, incontaminato e puro.